Recentemente inserita nel circuito Worldloppet, la Fossavatn Marathon è destinata, sicuramente, ad incontrare un successo crescente tra gli appassionati dello sci di fondo, soprattutto per le eccezionali caratteristiche della nazione che la ospita: l’Islanda. Geologicamente la più giovane delle nazioni europee, attraversata dalla faglia che separa la "placca" Nord Americana dalla "placca" Euro Asiatica, offre una tale varietà di spettacoli naturali, grandiosi e selvaggi, che sorprende e affascina il visitatore fin dall’arrivo all’areoporto internazionale di Keflavik. Il trasferimento dall’areoporto alla capitale Reykjavik, attraverso la penisola di Reykjanes è già emozionante.

Il volo interno, che conduce al villaggio di Isafjördur, dove si svolge la Fossavatn, con lo spettacolare atterraggio nel fiordo, è un’esperienza emozionante e indimenticabile. Isafjördur è la cittadina principale della regione occidentale dei fiordi e uno dei porti naturali più belli del paese. Il centro della cittadina conserva ancora edifici costruiti in legno rimasti intatti dal XVIII secolo, quando il porto accoglieva le grandi navi baleniere norvegesi.

La Fossavatn Marathon, ora nella famiglia della Worldloppet, chiude la stagione delle gare di fondo, con la corsa principale sulla distanza di 50km in stile classico. Il percorso si snoda sulle alture che fanno da cornice al fiordo, con viste spettacolari sul fiordo stesso. La gara si svolge alla fine del mese di Aprile, quando, in Europa, difficilmente si trovano piste da fondo ancora praticabili. In questo caso però, la gara è quasi un pretesto per visitare un paese che offre ambienti naturali veramente unici. Il viaggio di ritorno, in bus, costeggia i fiordi e attraversa alcuni rilievi prima di arrivare, nel pomeriggio, alla capitale Reykjavik.