Domenica: Viaggio e trasferimento
Viaggio individuale fino a Lajoux (Stazione di La Cure a 20 minuti). Assegnazione delle camere nell Hotel della Haute Montagne. Aperitivo di benvenuto e primo meeting sullo svolgimento del programma della settimana seguito dalla cena collettiva. Préparazione degli sci per il giorno successivo.  

Lunedì : La Pesse – Lajoux, 32-34 km secondo la variante scelta
Prima colazione, quindi breve trasferimento (20 minuti circa) in minibus per raggiungere La Pesse, punto di partenza della prima tappa. Il percorso si presenta subito molto panoramico e interessante, passa inizialmente dal “borne du lion” antica pietra di confine risalente al 1600 e quindi fiancheggia il lato sud est del Crêt au Merle con notevoli punti panoramici sull’insieme della catena montuosa del Jura e della sua cima più elevata, la Crêt de la Neige di 1720 metri di altezza e continua in direzione delle Molunes dove è prevista la pausa di mezzogiorno al "Collège", delizioso chalet ristorante situato a fianco delle piste di fondo. Nel pomeriggio, per il ritorno a Lajoux, sono possibili due varianti, una che passa per la “Combe de Laisia” e un’altra, più diretta, in direzione Les Platières per un totale di 32 o 34 km secondo la variante scelta. L’alloggio, come per la prima notte, sarà presso all’hotel della Haute Montagne da Annelise e Gilles. Preparazione degli sci per la tappa successiva e cena serale.

Martedì : Lajoux – Les Rousses – La Cure, 30-35 km secondo la variante scelta
Abbondante prima colazione,quindi partenza per la seconda tappa dal nostro alloggio a Lajoux in direzione della "Forêt du Massacre" passando per la "Combe a la Chevre", qui siamo su parte del tracciato della famosa Transjurassienne. Ci concediamo una piccola pausa caffè allo Chalet de la Frasse prima di ripartire per Darbella per la pausa del pranzo di mezzogiorno. Il percorso pomeridiano muove in direzione del villaggio di Premanon per terminare a La Cure nelle vicinanze del villaggio di Les Rousses dove alloggeremo all’Hotel franco-svizzero "L’Arbezie". Questa struttura alberghiera ha la singolarità di trovarsi esattamente sulla linea di frontiera ; avete a disposizione due entrate, una in territorio svizzero e un’altra in territorio francese ! Potrete quindi scegliere di mangiare in Svizzera o in Francia rimanendo nello stessa sala da pranzo, la stessa cosa dicasi per le camere ! E’ una struttura veramente unica e giustifica il nome del nostro viaggio "Attraverso il Jura senza frontiere". La gestrice Berenice e il personale vi accoglieranno e vi accudiranno con la loro cucina rinomata non solo nella zona del Jura.

Mercoledì : La Cure – Foncine-le-Haut, 30-40 km secondo la variante scelta
Questa terza tappa utilizza in larga parte il tracciato della Transjurassienne, la più famosa competizione di sci di fondo francese, appartenente al circuito di gare della Worldloppet ( associazione che riunisce le 20 più grandi gare di sci di fondo del mondo) e attraversa, uscendo dal villaggio di Les Rousses, una zona di torbiere che conduce con dolci saliscendi fino al villaggio di Bois d’Amont. Qui si respira l’atmosfera dello sci nordico e il villaggio è famoso per ospitare numerosi campioni di sci di fondo e di combinata nordica francesi. Inizia quindi una lunga salita in direzione della forêt du Risoux dove è fissata la nostra pausa pranzo al Chalet Gaillard posizionato appena prima dello Chalet des Ministres e nel cuore della foresta, alla sommità di questo imponente massiccio boscoso. Nel pomeriggio ci attende una lunga discesa nella vallata di Bellefontaine che ci condurrà a Chapelle des Bois, da qui percorreremo le piste che attraversano un ambiente caratterizzato da torbiere e laghi per giungere a Foncine le Haut dove alloggeremo per due notti all’Hotel "Le Grand Chalet". Qui potremo finalmente concederci una nuotata in piscina o una sauna rilassante per recuperare le energie e termineremo con una cena a base di specialità locali.

Giovedì: Tour de Foncine-le-Haut, da 20-30 km secondo la variante scelta
Innanzitutto una buona notizia, oggi non dovrete preparare i vostri bagagli perché passeremo due notti all’Hotel du Grand Chalet. Il percorso segue la direzione Chapelle des Bois, attraversa la Combe de Cives fino a Pré-Poncet dove una passerella permette di superare la strada. La pausa di mezzogiorno è prevista in località La Jaique, posta a 1380 metri di altitudine, da dove si può godere una splendida vista sulla Val de Mouthe o in Chaux-Neuve, piccolo villaggio famoso per i suoi trampolini che ospitano,tra le altre, gare di coppa del mondo di combinata nordica. Nel pomeriggio, dopo una percorrenza di 20-30 km, a seconda della variante scelta, arriveremo al nostro Hotel. Sauna,piscina per il relax e cena serale.

Venerdì: Col du Mollendruz – La Cure, 25-41 km secondo la variante scelta
La tappa odierna inizia al Colle di Mollendruz in Svizzera che raggiungeremo, dal nostro albergo di Foncine-le-Haut, con un trasferimento in navetta  di circa quaranta di minuti. Lo spettacolare itinerario che ci attende, utilizza il tracciato che muove , ai piedi del monte Tendre di 1673 m, passando per il rifugio Bon Accueil fino al  Colle di Marchairuz, che voi raggiungerete dopo circa 18 km. Traversiamo la starda prima di proseguire in direzione di La Cure e di arrivare  alla buvette dei Pralets dove faremo la nostra pausa di metà giornata. Da qui mancheranno circa 13 km per raggiungere, nel pomeriggio, il nostro alloggio "L’Arbezie" del martedì sera, costruito a cavallo della frontiera franco-svizzera passando per il caratteristico rifugio di La Baronne. La variante corta di 25 km parte dall Colle di Marchairuz.

Sabato : La Cure – les Rousses- Lajoux, 25-30 km secondo la variante scelta
Abbondante colazione, quindi partenza per l’ultima tappa in direzione di Lamoura - località conosciuta da tutti gli appassionati che partecipano alla famosa Transjurasienne in quanto luogo di partenza della competizione – passando per la magnifica Combe Sambine. Pausa  pranzo a "La Serra" prima di continuare via la Combe du Lac fino al villaggio di Lajoux e al nostro alloggio di partenza La Haute Montagne. Ultima cena comune.